MANIFESTIAMO PER IL DIRITTO DI ESISTERE DELLO STATO PALESTINESE



Il giorno 3 novembre 2005, strumentalizzando volontariamente e pericolosamente le parole del presidente iraniano Ahmadinejad, il mondo politico italiano e quello giornalistico hanno organizzato, aderito e propagandato l’ennesima manifestazione a favore della condanna a morte di uno Stato sovran o. La crisi diplomatica aperta da questa dolosa strumentalizzazione avrà come naturale epilogo l’intervento militare contro l’Iran, ennesimo stato Islamico indipendente a cadere sotto i colpi della "democrazia" occidentale. Assisteremo nei prossimi anni alla violazione della sovranità di un altro Stato "colpevole", secondo l’opinione pubblica asservita, di aver spronato il mondo islamico ad avere fiducia nelle profezie dell’Ayatollah Khomeyni, il quale in uno dei suoi discorsi profetizzò un mondo senza America e senza sionismo.
I Signori della politica e della informazione hanno fatto credere all’opinione pubblica che lo Stato Ebraico sia in pericolo imminente, che Ahmadinejad stesse auspicando e pianificando lo sterminio del popolo ebraico.

Nella prima metà del 1900 i popoli Arabi ed in particolare quello Palestinese trovarono nel fascismo italiano un valido alleato che ne sostenne economicamente, spiritualmente, moralmente, militarmente e politicamente la causa di indipendenza, deprecando la nascita di un Focolare Nazionale Ebraico in Palestina, soddisfacendo per primo in Europa le richieste del Gran Muftì di denaro, uomini, mezzi e armi per il sostegno e lo sviluppo della prima grande Intifada, autorizzando la propaganda in Italia di messaggi a sfondo nazionalista in lingua araba anche attraverso emittenti radiofoniche, mediando con la mandataria Gran Bretagna affinché ponesse fine alle sofferenze della popolazione musulmana palestinese, riconoscendon e il diritto all’autodeterminazione e l’avallo di un progetto per la nascita di uno Stato Arabo Palestinese indipendente.
Oggi, la Federazione Lombarda del Movimento Fascismo e Libertà, sempre impegnato a rappresentare la continuità ideale del fascismo del ventennio, del fascismo che trovò nel mondo islamico dei suoi tempi un valido e onorabile alleato contro le superpotenze Gran Bretagna, USA e Francia, erede ideologico di colui che fu insignito della Spada dell’Islam, il Duce d’Italia, e dei camerati italiani che poterono combattere al fianco delle camicie azzurre e verdi di Siria ed Egitto, rivendica l’antica alleanza con l’Islam, manifesta la massima solidarietà nella comune lotta politica contro l’imperialismo americano e la prepotenza militare Israeliana e comunica che:

il giorno 27 novembre 2005, dalle ore 10 alle 13, militanti e simpatizzanti del Movimento Fascismo e Libertà si ritroveranno sotto il consolato dell’Iran, in piazza Diaz a Milano, per un presidio con volantinaggio finalizzato a sensibilizzare l’opinione pubblica, le Istituzioni e i mezzi d’informazione e manifestare per il DIRITTO DI ESISTERE DELLO STATO PALESTINESE
affinché nessuno dimentichi, e soprattutto i politici, i potenti e i giornalisti,
che non solo Israele ha questo diritto.

MOVIMENTO FASCISMO E LIBERTA’
Per i Palestinesi liberi, sovrani e indipendenti in uno Stato Islamico Palestinese.

Gian Franco Tesauro
Federale Regionale della Lombardia



Allegati:
Volantino, fronte
Volantino, retro
Articolo del Segretario Nazionale Dott. Carlo Gariglio

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